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Gli argonauti

 

Gli Argonauti: come un'antologia  Copertina
(scritti di autori vari)
1998 - Pagg.168 - €.10,00
Oistros di Argo
Corte dell'Idume, 6 - 73100 Lecce
www.argoeditrice.it
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Dall'antologia "Gli argonauti", il racconto "Spie si nasce"    
INTRODUZIONE

Preliminarmente voglio ringraziare di cuore il lettore per aver comprato questo libro. E non lo dico solo per motivi venali (che sicuramente basterebbero), ma soprattutto perché acquistando questo libro ha contribuito a mettere in evidenza uno dei più gravi drammi contemporanei: quello dei figli degli agenti segreti licenziati alla fine della guerra fredda. E' inutile che illustri le tristi conseguenze che ha avuto il crollo del Muro di Berlino su tante famiglie di oneste spie.

Oggi gli agenti segreti si sono ridotti a cercare lavoro nei circhi come acrobati, o peggio a collaborare con agenzie matrimoniali o con "Chi l'ha visto?". Ho conosciuto un agente segreto che trascorreva i pomeriggi spiando le coppiette nei parchi come un comune guardone.

La drammaticità della situazione è accresciuta dall'indifferenza dell'opinione pubblica nei loro confronti, nonché dalle misere pensioni che ricevono dai rispettivi governi (che spesso non bastano neanche a comprare l'oliva per il martini). E infine dalla condizione dei loro figli, che prima vivevano senza padre ed erano abituati a fare tardi la sera, mentre ora sono sottoposti a continui controlli, con gravi ripercussioni sulla loro psiche. "Spie si nasce" è una denuncia sociale verso tali ingiustizie, nonché un tentativo di seria rivalutazione etica del mestiere di spia. Attraverso tale romanzo vedremo l'inedita storia dei retroscena politici e spiistici del crollo del Muro di Berlino, e scopriremo il vero volto dello spionaggio internazionale.
 
Estratto
PROLOGO

1989. Gli anni di piombo erano passati. Si cominciava a parlare di Perestrojka ma ancora con poca convinzione. Le due super-potenze che fino allora avevano dominato la scena politica continuavano a rivaleggiare e a spiarsi, ed il mondo continuava ad essere diviso in due blocchi: i buoni da una parte e i cattivi dall'altra. Entrambi volevano vincere la Guerra Fredda a costo di polverizzare e annientare il mondo intero.

[...] 

 
Recensione
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

6 ottobre 1998

Viaggio nell'editoria: le ultime pubblicazioni di Argo, Congedo, Conte, Edizioni del Grifo

ECCO I LIBRI NEL SEGNO DEL SALENTO

Opere di Patrizia Pacella Coluccia, Maurizio De Vitis, Gianbattista Mancarella, Marcello Benfante, Paolo Pallara [...]

[...] Si chiama "Gli Argonauti" l'antologia di giovani scrittori e poeti salentini che la casa editrice Argo-Oistros porta in libreria in questi giorni. Un tentativo importante di dare voce a quanti, fra i nostri giovani, desiderano esprimere pensieri, esperienze e speranze, mettere su carta il loro modo di essere e di interpretare la realtà che li circonda, con tutte le sue contraddizioni. Ed ecco, in "Carabiniere ausiliario" di Gianluigi Plantera, il racconto intenso, serrato, drammatico, dell'avventura di un giovane del Sud che va a fare il militare tra i carabinieri. E poi le poesie, profonde e suggestive, di Daniele Coluccia in "Traducendo Chopin". Ed ancora "La ragazza di Simone" di Semondina Linciano, storia di un amore e di droga, per chiudere con il buffo "Spie si nasce" di Paolo Pallara. [...]

 
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